Una certa visione del mondo

MARTEDI’ 12 MARZO, ORE 21,00 BIBLIOTECA COMUNALE SANTHIA’

Michele Urru presenta una porzione della sua visione del mondo

Guardare le cose con occhi nuovi: è ciò che ci insegna a fare il socio e consigliere della Compagnia dell’Armanàc MICHELE URRU che finalmente abbiamo convinto a estrarre dai suoi archivi zeppi di immagini di ogni tipo una selezione riguardante (in questa prima serata) i nostri territori che, voglio ricordarlo, fanno parte di SLOWLAND PIEMONTE, quel comprensorio che attualmente ben 18 comuni, dalla “bassa” al Canavese e al biellese, intendono valorizzare.
“Cose a cui siamo abituati” verrebbe da dire, ma che, se viste con l’occhio del poeta, come in fondo è l’amico Michele, si rivelano in tutta la loro straordinaria bellezza. Non è che Michele inventi la realtà con il suo obiettivo fotografico, semplicemente la ferma nel momento giusto, secondo la prospettiva giusta in modo da esaltare quella bellezza che agli occhi del comune osservatore non si concede.
E allora tutti ad ammirare le inquadrature dal cielo (in un primo montaggio video di immagini) della nostra terra, quindi in un altro video le inquadrature dal basso, ma inseguendo il ciclo delle stagioni e osservando le meraviglie non solo di paesaggi, ma anche di piccoli dettagli.
Non mancherà di stupirci con questa proiezione sul grande schermo, molto più efficace rispetto a quanto si vede da quello di uno smartphone, e in una sequenza logica che consente di inanellare, insieme alle emozioni, anche buone riflessioni.
Non mancate!
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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.