Straordinario viaggio nel Biellese alla scoperta di realtà suggestive in una guida originale presentata da tre autrici del libro

VENERDI’, 8 OTTOBRE 2021, ORE 21 – SANTHIA’, BIBLIOTECA COMUNALE

Succede, raramente ma succede, di capitare quasi per caso da qualche parte a pochi chilometri da casa e scoprire delle realtà meravigliose e interessanti che non avremmo mai immaginato di trovare in quel posto.

Ebbene, questa è la sensazione che si prova sfogliando la guida che quattro autori (tre donne e un uomo) hanno realizzato su Biella e dintorni, riuscendo persino a convincere un colosso editoriale tedesco come Emons a pubblicarla, prima in italiano ed ora anche in inglese.

111 luoghi di Biella che devi proprio scoprire” è il titolo e le tre autrici (l’autore ha un impegno) saranno presenti la sera di venerdì 8 ottobre presso la Biblioteca comunale di Santhià, inaugurando la ripresa delle iniziative culturali della Compagnia dell’Armanàc, in collaborazione con Vobis, i volontari della Biblioteca.

L’incontro con le brillanti autrici rappresenta una gradevole occasione per immergersi in un territorio limitrofo a Santhià, spesso sorprendente per la ricchezza di chicche sia architettoniche che artistiche, ma anche naturalistiche ed enogastronomiche che possiede.

La guida è organizzata in 111 brevi monografie redatte in un piacevole stile narrativo. E’ bene ricordare infatti che gli autori costituiscono un gruppo di appassionati della scrittura e della comunicazione, con al loro attivo numerosi traguardi sia di formazione che di riconoscimenti, nonché iniziative di animazione letteraria nel corso di eventi privati e pubblici.

Le autrici che intratterranno il pubblico la sera dell’8 ottobre sono Vittoria Bazzan, Monica Gasparini e Barbara Sartorello. Merita compiere questo viaggio insieme a loro nel territorio biellese e merita conoscerle di persona per apprezzarne il frizzante entusiasmo che le anima e che trasmettono agli ascoltatori.

Il Green pass è d’obbligo.

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.