L’odore del mare e la calibro 9

VENERDI’ 13 settembre  ore 21, Biblioteca comunale

Per la serie: Scrittrici alla ribalta, quando la letteratura si fa spettacolo

Adriana Dimasi presenta “L’odore del mare e la calibro 9”

Con settembre riprendono le attività culturali in biblioteca organizzate dalla Compagnia dell’Armanàc con il patrocinio del Comune e la collaborazione di Vobis.
La serata ospita una brillante e giovane scrittrice che insieme ad un nutrito staff darà vita a un gradevole intrattenimento non privo di spunti di riflessione.
Sarà così che, con il trasporto della musica e con le letture, l’autrice e il suo gruppo  porteranno gli spettatori in un mondo diverso, tutto da assaporare.
Il coraggio di fuggire e di ritrovarsi, la forza di lottare contro qualcosa più grande di se stessi.
Certe volte ci troviamo in cose che non avremmo mai pensato ci appartenessero.

Presenta l’autrice e il libro:  Franco Miele
Gli attori per le letture, in collaborazione con l’associazione ‘Gruppo arte e Cultura di Torino’, sono Alessandra Lepore e Daniele Benvenga.
Musiche : Stefano Vacchetta, Flavia Antonino e Andrea Ghirardato

«AVEVO LE CARATTERISTICHE DELLA TIPICA VITTIMA: RAGAZZA TRENTENNE DI BELL’ASPETTO, NUOVA DEL POSTO, COMPLETAMENTE SOLA ALLA RICERCA DEL ‘SOGNO AMERICANO’. VEDEVO GIA’ I TITOLI SU TUTTI I QUOTIDIANI, E NESSUNO DI QUESTI DICEVA NIENTE DI BELLO DATA LA MIA PROPENSIONE A CACCIARMI NEI GUAI.»

Un romanzo che affronta in modo spigliato temi oltremodo attuali, avvincente e declinato al femminile, nel quale si intrecciano argomenti forti di malavita e ricerca affettiva.

La storia
Lei si chiama Sole, vive a Roma e sta vivendo un incubo. L’uomo che ha sposato, Roberto, è un boss della criminalità organizzata. Con il coraggio e la follia che si hanno solo quando si raggiunge la consapevolezza di non avere più niente da perdere, ruba una valigia al marito e salta su un aereo diretto negli Stati Uniti. Come ci si ricostruisce una vita, quando si viene da una realtà come quella? Dove sono i libretti di istruzioni quando servono? Si può cominciare cambiando il proprio nome in Sun, tanto per confondere le tracce. Nella sua nuova dimensione, Sun ha soltanto tre cose: un cervello che funziona, una valigia pericolosa e la consapevolezza che Roberto ha mezzi e conoscenze sufficienti per trovarla anche in capo al mondo. Ci vorrà comunque del tempo prima che questo accada. Abbastanza tempo per scoprire che l’amore esiste ancora, e se per trovarlo bisogna attraversare un oceano, così sia. Un romanzo spettacolare, avvincente ed appassionante, scritto con grande maestria da Adriana Dimasi.
L’autrice
Si mestiere fa l’agente di commercio, ma ci tiene a precisare che è anche mamma e moglie. Ama da sempre le letture, ogni genere, con predilezione per  i polizieschi e i thriller.
Ha iniziato a scrivere dieci anni fa per una personale esigenza esigenza e da allora la scrittura p diventata la sua cura.
Si ritiene una sognatrice, e in virtù di ciò mette passione e amore in tutti i suoi romanzi.
Ha da poco concluso il terzo manoscritto ed ha incominciato ad imbastire il quarto;
Per ora solo il primo è stato dato alle stampe ma presto seguiranno gli altri.
I suoi romanzi si concentrano su argomenti di rilievo e, suo malgrado dice, attuali, come ad esempio la violenza sulle donne.
Ma parlano anche di famiglia, di amore, di lealtà, di lotta, di riscatto e di giustizia.
La parola d’ordine è: non mollare mai.
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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.