Cronache Leggendarie: un secolo di sport vercellese

Venerdì 14 ottobre alle ore 21, presso i locali della Biblioteca Civica ci sarà il primo appuntamento di una trilogia dedicata allo sport (dopo questo, seguirà venerdì 21 quella sul grande Silvio Piola e successivamente la proiezione del mitico spareggio di quarant’anni fa tra Biellese e Pro Vercelli venerdì 28 ottobre).

Una carrellata di immagini, a colori e in bianco e nero, che raccontano imprese ed eventi leggendari, famosi o dimenticati. Molte immagini escono dall’archivio dei volumi Cronache Leggendarie – Eroi dello Sport Vercellese, comprese le molte fotografie inedite. Possiamo citare a caso esempi del genere: l’archivio meraviglioso di Ugo Ferrante, sfruttato in minima parte, quello di Giusi Leone, Valdè Fusaro, Giovanni Pellielo, Pro Vercelli Ginnastica, Livio Berruti, ecc. Foto e documenti di grandissima importanza non solo sportiva, ma principalmente storica, per la loro rarità documentale.

Conduttore della cavalcata storico-sportiva il giornalista Lorenzo Proverbio che ha ideato e curato l’opera per conto di Edizioni Mercurio. Nel racconto e nelle immagini, la riscoperta di personaggi mitici e, troppo spesso, dimenticati, oppure di vere e proprie glorie nazionali delle quali, però, si sa troppo poco. Lo sport, si sa, unisce e rappresenta nel modo migliore generazioni intere, innamorate del gesto leggendario che la memoria tramanda.

Non solo Pro Vercelli dunque. Anzi, per meglio dire: anche Pro Vercelli. Potrebbe essere questo il filo conduttore di questa serata che narra la storia sportiva di Vercelli e del vercellese, una storia ricchissima e, troppo spesso, sconosciuta ai più. Una storia che parte dalla fine dell’800 ed arriva ai giorni nostri, grazie ad una sequenza di campioni leggendari che spesso hanno scritto pagine immortali nella propria disciplina.

Non è un caso che sia stata l’ormai famosa collana editoriale ‘Cronache Leggendarie – Eroi dello Sport Vercellese’ (Edizioni Mercurio) ad aver fornito lo spunto per l’evento. Infatti, è da poco uscito il quinto volume della serie mentre le prime quattro uscite sono già oggetto di culto tra gli appassionati non solo vercellesi. Ebbene, proprio in sede di presentazione dell’opera, molti lettori hanno chiesto di rivedere il prezioso materiale in ambito diverso, così da gustare anche le foto (ed eventuali filmati) in dimensioni consone alla loro importanza. Non solo. Molti conoscitori della materia (così come molti giovani che hanno appena cominciato a frequentarla) non hanno mai potuto avere accesso ad alcuni libri, per motivi vari, ma principalmente perché le precedenti uscite sono quasi del tutto esaurite. Ed ecco l’idea di organizzare un appuntamento per radunare in un sol colpo tutta la preziosa documentazione del ‘Cronache Leggendarie’, e molto altro ancora. Una festa per occhi e cuori sportivi.

Ora, per semplice conoscenza, ecco l’elenco dei protagonisti (materiale già in archivio) della collana ‘Cronache Leggendarie – Eroi dello Sport Vercellese’ fino ai nostri giorni (vol. I-IV): Valdè Fusaro (pugilato), Pro Vercelli Calcio (spareggio del 1971), Amatori Hockey, Gianni Marchetti (tennis), Maurizio Randazzo (scherma), Giuseppe Fantone (atletica), Nino Piacco (pallavolo), Pro Vercelli Calcio (scudettino CND), Ugo Ferrante (calcio), Giovanni Pellielo (tiro a volo), Casse, De Zordo, Giardini (sci), Bianchini, Garzola (lotta), Giovanni Pirovano (calcio), Livio Berruti (atletica), Roberto Campominosi (automobilismo), Claudio Costa (paralimpiadi), Silvio Mondinelli (alpinismo), Faini Basket (pallacanestro), Circuito Città di Vercelli (automobilismo), Martino Colombo (calcio), Pro Vercelli Ginnastica, Elisa Uga (scherma), Giusi Leone (atletica).

Da aggiungere il quinto volume, interamente dedicato al mitico spareggio pro Vercelli – Biellese del 1971, che avrà l’onore di una serata a sé.

Share

Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.