Progetto Pediatria a Kimbondo

Martedì 7 maggio alle ore 21, presso la Biblioteca Civica di Santhià, è prevista una serata in cui Lucia Zorzi e Barbara Sartorello, dell’associazione AMIS di Biella, presenteranno l’attività svolta presso la struttura pediatrica di Kimbondo (Repubblica Democratica del Congo).

Nel corso della serata, le due volontarie, Laura e Barbara, ci illustreranno le attività svolte nella struttura pediatrica di Kimbondo, raccontando la vita di tutti i giorni attraverso la visione di fotografie e video.

Ma cos’è Kimbondo?

La Pediatria di Kimbondo nasce alla fine degli anni ‘80, a pochi chilometri da Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, grazie all’impegno di Laura Perna, medico di Siena, e Padre Hugo Rios, pediatra e sacerdote cileno.

A Kimbondo attualmente vivono circa 650 bambini, la metà dei quali sono orfani o abbandonati. Molti di loro fuori dall’ospedale non avrebbero alcuna possibilità di sopravvivere, il Congo è infatti uno dei paesi più poveri dell’Africa, in cui il tasso di mortalità infantile supera il 20%. Si stima che ci siano oltre 100 mila bambini senza famiglia che vagano per il paese alla ricerca di cibo. Numerose sono le patologie che colpiscono la popolazione:  tubercolosi, AIDS (in alcune zone del paese colpisce un terzo della popolazione) e la malaria, aggravate dalla diffusa denutrizione. Un altro problema è rappresentato dalle credenze popolari: è alto, infatti, il numero dei bambini abbandonati o mutilati perché handicappati o ritenuti stregoni (i cosiddetti Ndoki).

A Kimbondo tutti i bambini frequentano regolarmente la scuola e la Pediatria si fa carico anche degli alti costi dell’istruzione. Il 14 settembre del 2009, infatti, padre Hugo – grazie agli aiuti di molte associazioni e di privati cittadini – ha inaugurato i nuovi locali della scuola di “Saint Clarette” di Kimbondo, che comprende una scuola materna, una primaria e una secondaria. E’ nata, inoltre, una scuola professionale di arti e mestieri con indirizzo in falegnameria, agraria, taglio e cucito, affinché i più grandi possano un giorno costruirsi un futuro e contribuire in prima persona alla rinascita e alla ricostruzione del loro martoriato Paese.

Per avere informazioni più dettagliate, visitate il sito www.amisbiella.org

Vi aspettiamo numerosi, non mancate a questa serata, che sarà intensa e carica di emozioni.

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