Camminata al lago di Viverone

Domenica 8 settembre è prevista una nuova camminata organizzata dalla Compagnia dell’Armanac. Partendo come di consueto da Santhià ci si mette in cammino in direzione di Viverone, frazione Masseria.

Procedendo lungo percorso pensato appositamente per questa camminata si passa dalle cascine Mandria e Bisognosa per arrivare al centro abitato di Cavaglià, presso il quale è previsto un piccolo aperitivo ristoratore. Di qui si continua verso Montemaggiore e Morzano per scendere verso località Masseria. A seguire è previsto un pranzo conviviale presso il ristorante Europa.

La camminata si svolge su strade secondarie prive di traffico, in parte sterrate in parte asfaltate. All’inizio si procede in piano per cominciare a salire poco alla volta fino a Cavaglià, in seguito si prosegue in collina con dolci saliscendi fino alla discesa conclusiva verso il lago di Viverone.

Il ritrovo per la camminata è fissato per le 8.00 in piazza Roma a Santhià, mentre l’arrivo previsto a Viverone è per le 13.30. Per partecipare alla camminata è necessario iscriversi entro giovedì 5 settembre chiamando il numero 349-1439759, oppure mandare un’email a gianpaolo.falletti@tiscali.it o a armanac.info@armanac.it.

La camminata si svolgerà con qualsiasi condizione atmoseferica.

Ciascuna partecipante regolarmente iscritto alla camminata sarà fornito di assicurazione contro gli infortuni per la durata dell’evento.

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.