Un nuovo “cammino”

Si inaugura un nuovo tracciato in quattro tappe da Santhià ad Oropa

Locandina Oropa web

Prende il via da Santhià il nuovo tracciato di quello che d’ora in avanti si chiamerà il “Cammino di Oropa”. Il 4 luglio, infatti, ci sarà l’inaugurazione a Santhià, in piazza Roma, di fronte all’ostello della via Francigena, intorno alle nove e trenta, alla presenza del sindaco Angelo Cappuccio e dell’assessore alla Cultura Luigi Zai.

Si tratta di un tassello in più che si va aggiungendo al nostro impegno per la valorizzazione del territorio con nuove forme di turismo dallo stile sobrio e poco invasivo – specifica Cappuccio. – In tale contesto anche Santhià può svolgere un ruolo di riferimento importante che nel tempo porterà certamente buoni frutti”.

Dopo il via mal viaggio inaugurale, l’assessore Zai, che di recente è stato inserito nel direttivo dell’Associazione Europea delle vie Francigene, facendo di Santhià l’unico portavoce piemontese in a tale ambito, si unirà al gruppo di circa dieci persone, fra cui sei blogger, che descriveranno in tempo reale sui loro siti i momenti più salienti di questo cammino.

Per l’ultima tappa, prevista per domenica 7 luglio, l’Associazione Amici della Via Francigena di Santhià organizza un pullman per tutti da Santhià a Graglia (per l’andata) e da Oropa a Santhià (per il ritorno) al costo di 10 euro. Questo il programma dettagliato:

Programma di domenica 7 luglio:

ore 8.00 – Ritrovo in piazza Aldo Moro
ore 8.30 – Partenza per Graglia
ore 9.15 – Arrivo a Graglia e inizio della camminata
ore 13.00 (circa) – Arrivo a Oropa
ore 13.30 – Pranzo (al sacco oppure presso un ristorante)
ore 17 (circa) – Ritorno a Santhià in autobus

Le adesioni alla giornata vanno date entro GIOVEDÌ 4 LUGLIO.

Per informazioni e adesioni, telefonare a: Renzo Manuello (333.6162086)

Oppure inviare un’e-mail a: info@santhiasullaviafrancigena.it

Ogni partecipante regolarmente iscritto sarà assicurato.

La camminata si svolgerà in qualsiasi condizione atmosferica

Il cammino è articolato in quattro tappe e si giungerà al santuario mariano percorrendo un itinerario insolito, di grande fascino e ricchezza ambientale: una salita graduale, senza strappi e dislivelli eccessivi, tra boschi e paesaggi riposanti; un percorso che, proprio per queste sue caratteristiche, rappresenta una proposta di crescita personale e spirituale, un’occasione per recuperare le forze, per meditare e “ricaricarsi”.

Ma le sue finalità sono anche altre: innanzitutto, far conoscere il territorio attraversato, con le sue peculiarità e le sue genti. I camminanti saranno infatti accompagnati non soltanto lungo un percorso vario e mutevole, ricco di elementi naturalistici di pregio, ma potranno conoscere le genti che vivono lungo lo stesso e che da sempre sono custodi di ambienti e di saperi inalterati. In questo modo il cammino diventa uno strumento per conoscere il territorio e le sue eccellenze, intese in senso lato: dagli attrattori storici e culturali (chiese, ecomusei, sentieri tematici ecc.) ai prodotti tipici (alimentari, dell’artigianato ecc.), dalle strutture di accoglienza (ostelli, bed & breakfast, punti di ristoro ecc.) alle associazioni che operano sul territorio, vivacizzandolo e rendendolo fruibile al visitatore.

Il viaggio inaugurale

Nel suo cammino inaugurale, che si svolgerà dal 4 al 7 luglio, un gruppo di camminAttori (blogger, giornalisti, divulgatori mediali), coordinato da una Guida escursionistica ambientale, percorrerà l’itinerario da Santhià a Oropa in quattro tappe. Grazie all’uso delle nuove tecnologie sarà possibile seguire “in diretta” il viaggio, tramite i racconti, i video e le fotografie pubblicate sul web.

Una volta “testato”, il Cammino potrà essere percorso anche autonomamente, grazie ad un opuscolo che verrà realizzato e distribuito nelle prossime settimane e a una traccia GPS, già predisposta durante i sopralluoghi svoltisi in queste settimane. Sarà inoltre disponibile una speciale Credenziale, che verrà rilasciata alla partenza, e uno speciale Testimonium, che verrà consegnato all’arrivo a tutti coloro che, in una sola volta o in più tranche, avranno percorso l’intero Cammino.

Il percorso

Tra la partenza e l’arrivo il Cammino consente di superare un dislivello pari esattamente ad un chilometro. Ma il percorso prevede numerosi saliscendi, sempre senza eccessi, che comportano complessivamente un dislivello in salita di circa 1.400 metri e in discesa di circa 400.

Il primo giorno si camminerà interamente lungo la Via Francigena, partendo da Santhià e arrivando a Roppolo, sui primi rilievi morenici; il secondo si salirà alla volta di Zimone, con piacevoli panorami sul lago di Viverone, per raggiungere poi Magnano e Sala; il terzo si camminerà risalendo la parte superiore della Serra d’Ivrea e puntando poi verso un importante santuario biellese, quello di Graglia, da cui si raggiungerà, nel quarto giorno, il santuario più noto delle Alpi italiane, quello di Oropa.

Le associazioni coinvolte

I camminanti saranno avvolti da una cornice di paesaggi affascinanti e sempre diversi, ricchi di fascino, storia, cultura, tradizioni e spiritualità. Camminare significherà così immergersi nella storia e nel paesaggio, attraversando con la dovuta lentezza luoghi (sconosciuti ai più) che permetteranno di vivere esperienze indimenticabili, alla ricerca di quell’Italia minore dal fascino inalterato. E, grazie alla collaborazione di numerose associazioni, i camminanti si sentiranno “ospiti” del territorio (come se vivessero un’esperienza plurigiornaliera in un grande “albergo diffuso”) e potranno beneficiare (anche a prescindere dal viaggio inaugurale), di condizioni di favore.

La valenza spirituale

Il pellegrino che compirà questo percorso sa di raggiungere una meta spirituale di grande richiamo e, già nei giorni precedenti, avrà la possibilità di visitare luoghi religiosi, da solo o con la discreta collaborazione dei gruppi coinvolti nel progetto. Nelle ultime due tappe, in particolare, il soggiorno presso strutture di accoglienza poste all’interno di santuari consentirà di aprire una prospettiva spirituale di tutto rispetto.

Dunque, un Cammino dai molteplici risvolti, che non mancherà di stupire sia chi conosce già il territorio biellese, ma che quasi certamente è abituato (o “costretto”) a percorrerlo in auto, sia chi arriva da altri contesti, e che scoprirà così che anche a pochi chilometri di distanza dalle grandi città del Nord si può ancora vivere in modo semplice e all’insegna della sostenibilità. E siamo certi che vorrà trasmettere l’esperienza ad altri.

La particolarità del primo cammino sarà quella di essere strutturato come un Blog tour, dalle notevoli potenzialità di promozione turistica del territorio attraversato grazie al racconto in diretta sui social network da parte di blogger/giornalisti.

Il cammino sarà infatti raccontato in un diario multimediale, documentato giornalmente

tramite il sito web ufficiale, con i contenuti, video, testi e fotografie creati dal gruppo dei

viaggiatori, e tramite aggiornamenti pubblicati “in diretta” su Facebook/camminodioropa e

Twitter #camminodioropa.

Grazie all’uso di un trasmettitore satellitare, sarà possibile visualizzare in diretta la posizione del gruppo tramite una mappa interattiva nella home page del sito.

Il viaggio verrà comunicato dall’Atl della Provincia di Biella sul proprio portale turistico e nei profili dei social network, oltre che sul sito del Comune di Santhià.

L’evento sarà promosso sia tramite il sito del Festival Europeo della Via Francigena

www.festival.viefrancigene.org, dalle Associazioni e delle realtà coinvolte del territorio e con attività di ufficio stampa (www.santhiasullaviafrancigena.it, www.armanac.it, www.semidiserra.altervista.org, www.andirivienibiella.it, www.santuariodigraglia.it, www.santuariodioropa.it, www.bielleseintransizione.wordpress.com, www.valle-elvo-viva.org).

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