Arcipelago SceC. Nuove idee per l’economia

Martedì 15 ottobre inizierà la nuova stagione di appuntamenti in biblioteca organizzati dalla Compagnia dell’Armanac. Ad inaugurarla è stata invitata l’associazione culturale “ArcipelagoSCEC” che presenterà le proprie attività.

Sarà di certo una serata particolare, in cui si tratterà di un’idea innovativa e al momento poco conosciuta in campo economico.

Riportiamo il loro comunicato in cui vengono illustrate le linee giuda: ” Vista la crisi del welfare state, unitamente all’aggravarsi di una situazione che non solo penalizza economicamente ma anche e soprattutto socialmente la cittadinanza, ArcipelagoSCEC offre gli strumenti per rilocalizzare le risorse e rilanciare l’economia locale, attraverso l’uso di uno strumento, lo SCEC. Lo SCEC si configura fiscalmente come uno sconto incondizionato, fuori dunque dall’imponibile, con la caratteristica di circolare nella comunità di persone che lo accettano per pagare una quota-parte dei prodotti-servizi messi a disposizione. In pratica, funziona così: ci si iscrive all’associazione e si ricevono gratuitamente gli SCEC, da spendere nei posti dove sono accettati, che a loro volta, praticando uno sconto che non perdono (potendolo a loro volta rispenderlo), aumentano di appeal presso il circuito di associati, e ci si aiuta così ad ancorare al territorio la ricchezza ivi prodotta. La distribuzione di SCEC avviene in forma equa e trasparente, e crescerà analogamente all’intensificarsi di scambi nel circuito che si è creato. L’associazione, senza scopo di lucro, mette a disposizione anche competenze e professionalità in molti ambiti, permettendo di ripercorrere i percorsi già vincenti in altre zone d’Italia: rivitalizzazione di mercati, creazione di una rete di banda larga e telefonia di proprietà dei cittadini, gruppi di acquisto per avere energia verde a prezzi convenienti rispetto a quella inquinante… insomma, un ampio spettro di soluzioni che fondano la loro bontà nella possibilità di cooperare mantenendo autonomia, spinti da una prospettiva di cambiamento che porta vantaggi all’intera comunità di riferimento.”

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.