Serata Controluce

Martedì 14 gennaio alle ore 21, si terrà presso la Biblioteca Civica di Santhià il primo degli appuntamenti organizzati dalla Compagnia dell’Armanac nel 2014. Ospiti della serata sono tre soci del circolo fotografico Controluce di Vercelli: Silvano Alboresi, Beppe Ranghino e Victor Nomin. Ci presenteranno 8 proiezioni di immagini scattate in giro per l’Europa e per l’America.

L’appuntamento di questa sera è il primo di una serie di incontri che vedrà i soci del circolo Controluce proporre proiezioni dei loro scatti fotografici. Ospiti di questo incontro sono ben soci: Silvano Alboresi, l’attuale presidente, ci farà sognare con la Provenza e riflettere con l’Emilia ritratta poco dopo il terremoto del 2012; Beppe Ranghino ci porterà oltreoceano, negli spazi sconfinati del West americano, con ben quattro proiezioni; Victor Nomin ci riporterà vicino a casa, svariando dai monti della Val di Rhemes alle coste della Sardegna.

Sarà una serata intrigante, rivolta soprattutto agli appassionati di fotografia e agli amanti dei viaggi, ma non esclusiva per loro: tutti sono invitati ad ammirare questi scatti che non hanno nulla da invidiare ai professionisti.

Potremo emozionarci di fronte alle fotografie proiettate, e ammirare le capacità tecniche che emergono nel lavoro dei fotografi. Sarà un incredibile viaggio da una parte all’altra dell’oceano stando comodamente seduti sulle sedie della nostra biblioteca!

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.