Il sacrificio di Maddalena

Martedì 3 febbraio alle ore 21, presso la Biblioteca Civica di Santhià, è prevista la prima delle serate organizzate nel 2015 dalla Compagnia dell’Armanac. In questa serata Danilo Ravagnani presenta la sua opera prima, il romanzo “Il sacrificio di Maddalena”.

Danilo Rovagnani non è uno scrittore professonista, “Il sacrificio di Maddalena” è il suo primo romanzo, e prima di questo ha scritto alcuni articoli, tre dei quali pubblicati da La Stampa. Durante la presentazione l’autore viene intervistato dall’Assessore alla Cultura del comune di Santhià, Luigi Zai: un confronto tra collegni, poiché Danilo Rovagnani è Consigliere Comunale a Benna.

Incalzato dalle domande di Luigi Zai, l’autore del romanzo che viene presentato questa sera ci illustrerà cosa lo ha spinto a realizzare quest’opera. Un libro in cui spicca la protagonista, Maddalena, della quale viene presentata la sua storia: dalle parole di Danilo Rovagnani, “la storia di Maddalena è una storia dei nostri giorni, che si snoda attraverso vicende quotidiane che tutti noi potremmo vivere, eccetto forse il coraggio di affrontare una situazione apparentemente senza via d’uscita, salvo che attraverso un sacrificio estremo ed inusuale per il bene di due bambini. Maddalena, donna bellissima, potrebbe avere qualunque uomo, ma non ne vuole nessuno. Dopo una cocente delusione d’amore, si è rifugiata nella fede e, in attesa di maturare del tutto la decisione di prendere i voti, vive con la sorella Elena, con il marito di quest’ultima e con le sue adorate nipoti, Rebecca e Carlotta. Ma Dio, o la sorte, hanno in serbo per lei piani assai diversi.”

Share

I commenti sono chiusi.

Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.