Camminata Santhià-Roppolo

Domenica 15 marzo riprendono le camminate organizzate dalla Compagnia dell’Armanac. Meta di giornata è Roppolo, che verrà raggiunta attraverso strade di campagna.

Il percorso è vario, si parte dalla pianura santhiatese e ci sposta sulle colline attorno a Cavaglià attraverso la Via Francigena. In seguito si sale gradualmente sulle pendici esterne della Serra per raggiungere Salomone, delizioso borgo incastonato in una piccola conca, e da qui si scende verso Roppolo. L’ultimo tratto in particolare è molto panoramico, si può gustare il lago di Viverone attorniato dalle colline e sullo sfondo le montagne ancora ricoperte di neve.

Il ritrovo è fissato in piazza Roma a Santhià alle ore 8.00, mentre la partenza è prevista attorno alle 8.30. A Salomone è in programma una breve visita alla graziosa chiesa di San Martino. L’arrivo a Roppolo è previsto attorno alle 13.00, dove  ci sarà il pranzo libero nei saloni del Centro Polivalente.

L’iscrizione alla camminata è obbligatoria e va fatta entro giovedì 12 marzo telefonando a Gianpaolo Falletti (349-1439759) oppure mandando un’email a gianpaolo.falletti@tiscali.it o a armanac.info@armanac.it. Ogni camminante regolarmente iscritto sarà fornito di assicurazione contro gli infortuni per la durata dell’evento.

La camminata si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica. Il rientro avverrà con mezzi propri.

La camminata ha il patrocinio dei comuni di Roppolo e Santhià.

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.