Aperitivo letterario

Sabato 5 novembre, alle ore 10.30, presso la Biblioteca Civica di Santhià riprendono gli aperitivi letterari organizzati dalla Compagnia dell’Armanac e da La Voce, in collaborazione con Vobis.

Il libro protagonista di questo appuntamento è “Saleinzucca“, presentato dalle due autrici, Paola Bernascone ed Elisabetta Dellavalle.

Il libro oggetto della presentazione, edito da Edizioni Effedì, è una splendente vetrina sulle pagine letterarie di tutti i tempi dedicate al cibo. Cibo e letteratura rappresentato un binomio perfetto, ricorrente in molte occasioni, ma talvolta trascurato. Attraverso questo volume si possono (ri)scoprire pagine nate dalla penna di valenti scrittori quali Calvino, Leopardi, Goethe, Buzzati (e tanti altri) su questo tema. In parallelo a questo viaggio tutto da gustare, vengono proposte rare ricette a tema tratte da preziosi libri di cucina di ogni epoca, creando così una miscela da leccarsi i baffi: si legge l’autore, e se ne gusta la vicinanza attraverso ingredienti e cottura (le ricette sono reali e perfettamente eseguibili, ovviamente).

Le due autrici hanno così esaltato in questo libro il connubio tra cibo e letteratura, riprendendo alcuni spunti nati da loro precedenti iniziative. Per conoscere un po’ meglio le due autrici, molto attive nell’ambito culturale di Vercelli, riassumiamo brevemente chi sono (che ci perdonino per la brutale sintesi): Paola Bernascone, docente in pensione di filosofia, è la Presidente dell’Università Popolare di Vercelli; Elisabetta Dellavalle, giornalista pubblicista, è docente di Lettere ed allo stesso tempo Assessore alla  Valorizzazione dei Beni culturali e del Patrimonio Artistico del Comune di Vercelli.

Questo appuntamento sarà un’occasione da non perdere, per cui vi aspettiamo numerosi, sperando di avervi fatto venire l’acquolina in bocca…

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.