Giornata della Memoria: La Contabilità del Diavolo

L’Amministrazione Comunale di Santhià, in collaborazione con le Associazioni “Armanac”, “Vobis” e “La Voce”, anche per la ricorrenza del 2017 del “Giorno della Memoria” ha costruito un momento di incontro e riflessione a cui invita tutta la cittadinanza sensibile ai fatti che hanno indelebilmente segnato la nostra storia più recente.

“La contabilità del diavolo”, di Monica DoglianiAndrea Ronchetti, è il libro che farà da filo conduttore nella serata del 31 gennaio alle ore 21 presso la Biblioteca Civica di Santhià, per la celebrazione del Giorno della Memoria, con il preciso impegno di ricordare il periodo della Seconda guerra mondiale e quanti hanno perso la propria esistenza a causa dell’odio razziale.

Sarà presente l’autrice Monica Dogliani: la narrazione riguarda un arco temporale che va dall’agosto del 1944 al gennaio del 1955.

È un racconto che non si ferma soltanto all’argomento della deportazione nel Lager, poiché sviluppa lo studio della Via dei ratti per catturare le SS fuggite, ma anche il tentativo dei sopravvissuti di riconquistarsi un posto nel mondo e il consolidamento di legami nati all’interno del Campo. Questo testo sa sviscerare magistralmente le tematiche emozionali del rapporto colpa-perdono, coinvolgendo tutti i tipi possibili di profili psicologici.

Non è memorialistica, ma gli autori si sono comunque attenuti in maniera rigorosa alle vicende, ai personaggi e ai fatti successi all’epoca. La prima parte de “La contabilità del diavolo”, ambientata a Birkenau e Auschwitz, è stata scritta studiando gli eventi giorno per giorno della cronologia dei due Lager; il romanzo è stato letto e apprezzato da studiosi e da sopravvissuti autorevoli quali Renée Firestone (consulente storica e testimone nel documentario The Last Days, diretto da James Moll nel 1998, di cui fu produttore esecutivo Steven Spielberg, in qualità di fondatore della Shoah Foundation).

Durante la serata verranno fatte letture di brani che instraderanno ad un confronto diretto tra l’autrice Monica Dogliani e il pubblico che vorrà intervenire.

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