Due appuntamenti di degustazione

Liquori d’eccellenza e vini dell’Unità d’Italia

Venerdì 3 giugno e Venerdì 17 giugno, Biblioteca Civica, ore 21,00

Il noto sommellier AIS Fulvio Piccinino, autore del libro Saperebere, presentato recentemente alla Fiera del Libro di Torino, nonchè titolare di numerosi corsi e conferenze sulla cultura del bere responsabile, è di nuovo ospite alla Biblioteca di Santhià su invito della Compagnia dell’Armanàc, per presentare alcune proposte di degustazione suddivise in due serate.  Nella prima serata saranno presentati cinque  5 assaggi d’eccellenza nel campo della liquoristica di pregio: Vermouth di Monforte di Federico Ricatto, Liquore alla menta bio Laboratorio Origine, Liquore Toccasana Negro, Liquore al basilico Teodoro Negro, Liquore alla liquirizia Laboratorio Origine .

Nel corso della seconda serata, dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, saranno presentati tre vini collegati ad altrettanti protagonisti del nostro Risorgimento: un Lessona (vino di Quintino Sella), un Chianti (creato da Bettino Ricasoli) e il Barolo di Cavour.

La partecipazione alla serata è gratuita ma riservata ai soci. Naturalmente è possibile associarsi sul momento. La tessera costa dieci euro.

Nutrite informazioni sulla cultura del bere sono rintracciabili sul sito di Fulvio Piccinino www.saperebere.com.


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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.