Visita all’impianto di compostaggio

Sabato 3 ottobre è in programma la visita dell’impianto di compostaggio di Entsorga Italia, situato in zona Brianco. Quest’uscita è realizzata dalla Compagnia dell’Armanac in collaborazione con l’amministrazione comunale di Santhià, e grazie alla cortese disponibilità di Entsorga Italia.Durante quest’uscita verranno mostrate le fasi di trattamento dell’umido raccolto a Santhià, dal quale si ricava un compost a disposizione dei residenti. L’obiettivo della visita è quello di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di differenziare correttamente i rifiuti, informandoli sui problemi che possono comportare la plastica, il vetro e gli altri oggetti impropriamente inseriti nell’umido.

L’uscita prevede il seguente programma:

-          Ore 9.00: ritrovo in piazza Zapelloni

-          Ore 9.30: partenza in bici alla volta dell’impianto

-          Ore 10.00: arrivo e inizio della visita (due turni)

-          Ore 12.00 (indicativamente): ritorno a Santhià

La visita degli impianti è a “numero chiuso”, per ragioni di sicurezza, per cui potranno visitare l’impianto solo i primi 20 iscritti. La visita è gratuita. In caso di cattivo tempo gli spostamenti avverranno in auto. L’iscrizione può essere fatta presso la Biblioteca Civica o, in via eccezionale, inviando una mail all’indirizzo: armanac.info@armanac.it

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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.