Capo Verde: turismo naturalistico/sociale

Martedì 18 aprile, alle ore 21, presso la Biblioteca Civica di Santhià, L’Associazione onlus “Il vercellese ….verso Santa Cruz”, ospite della Compagnia dell’Armanàc, propone uno straordinario reportage naturalistico del giovane naturalista e Wildlife e Conservation Photographer Riccardo Cavalcante su Capo Verde, l’arcipelago in cui l’associazione santhiatese opera dal 2008, a Santa Cruz, un comprensorio di 46 mila abitanti. La serata è organizzata dalla Compagnia dell’Armanac in collaborazione con la Voce e Vobis, e con il patrocinio del comune di Santhià.

Durante l’ultima missione del gennaio scorso, proprio Riccardo Cavalcante ha presentato alla Camera Municipal di Pedra Badejo un progetto di “turismo naturalistico/solidale” che è stato favorevolmente accolto dal Sindaco e dall’assessore all’agricoltura e al turismo, in quanto anche l’Amministrazione locale sta progettando un “turismo rurale” per valorizzare le bellezze e i prodotti del loro territorio e per incrementare, anche in questo modo, la fragile economia di quelle zone.

La serata avrà quindi anche l’obiettivo di far conoscere l’Associazione presentandone i progetti, con particolare riguardo a quello del “Turismo naturalistico/solidale”, che consente di visitare alcune isole di Capo Verde al di fuori dei normali circuiti turistici e di vivere a stretto contatto con la natura e con la popolazione locale. E’ allo studio infatti un programma di viaggio aperto a tutti.

L’intento è di diffondere la cultura della conoscenza affinché porti all’accoglienza: solo conoscendo le condizioni di vita delle popolazioni povere si riuscirà infatti ad accettare ed accogliere coloro che sono costretti ad emigrare dai loro Paesi.

L’Associazione collabora da diversi anni con le istituzioni locali di Capo Verde per interventi di formazione: negli anni passati sono stati tenuti corsi di igiene degli alimenti e cucina rivolti alle cuoche degli asili e alle ragazze madri, corsi di conservazione degli alimenti rivolti alle donne ed ai giovani agricoltori. Dal 2014 l’Associazione è impegnata, su esplicita richiesta dell’Amministrazione locale e di un gruppo di agricoltori, in un progetto destinato ad avviare la formazione peer dar vita ad una apicultura razionale.

Oltre alla formazione, che ha lo scopo di aiutare soprattutto i giovani a trovare sostentamento per le loro famiglie senza dover emigrare, contribuendo così a migliorare anche l’economia del Paese, l’Associazione sostiene l’Ospedale di Pedra Badejo, portando farmaci e piccole attrezzature di cui necessitano (apparecchi per aerosol, cateteri, apparecchi per misurare la pressione, termometri, ecc). Collabora inoltre con l’asilo diretto da Suor Aldina, portando vestiti per i bambini e lasciando un contributo per le donne che preparano manufatti ricamati, che vengono poi “venduti” dall’Associazione in occasione dei mercatini. Sostiene il centro di accoglienza e recupero dei tossicodipendenti e degli alcolizzati, gestito meravigliosamente da Tio Honorio, lasciando contributi a fronte anche della fornitura di saponette preparate dagli stessi ragazzi del centro.


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Cosa facciamo

La Compagnia dell'Armanàc si propone come piccolo laboratorio aperto di idee per la valorizzazione della cultura locale, del territorio santhiatese, vercellese, piemontese in genere. Non senza attenzione per gli spunti provenienti da "altre" culture, da "altre" conoscenze, convinti che l'incontro e lo scambio arricchiscono e contribuiscono alla pacificazione. E' così che organizziamo serate con proiezioni di documentari, mostre fotografiche, presentazioni di autori e di opere, eventi musicali, camminate in mezzo al paesaggio con visite a siti e luoghi di interesse antropologico. Realizziamo cortometraggi e in alcuni casi pubblichiamo libri. Crediamo nell'"estetica dell'etica" e per questo ci siamo iscritti a Libera, l'associazione di don Ciotti che si batte contro le mafie.