Magia del deserto e magia dei sentimenti

Martedì 7 dic. Santhià, Biblioteca Civ., ore 21,00

Presentazione del libro di Piera Bianco “Magica Viola”, Ed. Mercurio, con proiezione di un video con immagini collegate alle vicende del romanzo.

Magia del deserto e magia dei sentimenti

Immagini e parole che scorrono davanti agli occhi scivolando intensamente tra le anse del cuore. Questo in sintesi l’impatto emotivo che intende offrire la serata organizzata dall’Armanàc, dove Piera Bianco, dolce ed elegante signora, con una delicata sensibilità di ragazzina dei bei tempi andati, narratrice al suo esordio, sarà intervistata da Luigi Zai, mentre sullo schermo si avvicenderanno le suggestive immagini che fanno da sfondo alla vicenda.

Magica Viola è il titolo dell’opera prima di questa signora originaria di Tronzano Vercellese, trapiantata a Vercelli, innamorata dei viaggi e del marito che l’accompagna assiduamente. Pubblicato dalle Edizioni Mercurio di Vercelli, il romanzo si è classificata quinto tra i finalisti del concorso internazionale di narrativa femminile “Whot Women Write 2009” promosso da Mondadori. Una bella soddisfazione per una bella persona che ha indugiato lunghi anni prima di lasciare affiorare la sua costante e segreta passione per la scrittura.

La vicenda ha l’impianto proprio del giallo, con l’incipit che si apre su un misterioso episodio di violenza appena intuibile e si snoda in flash back lungo una serie di brevi capitoli che trasportano il lettore in un lungo viaggio attraverso il tempo e lo spazio, mantenendolo sospeso al filo del mistero che aleggia sulla natura dell’episodio iniziale.

Un giallo abbiamo detto, ma ampiamente immerso nel rosa. Piera Bianco, infatti, si rivela subito una scrittrice dotata di una spiccata sensibilità femminile, concedendo ampio spazio alla fantasia amorosa e alla delicatezza dei sentimenti. Un testo di grande efficacia anche per l’animo maschile che, accostandovisi, può cogliere nel profondo le coordinate emotive dell’altra metà del cielo. La storia ha per protagonista Viola, una ragazzina bella e affascinante, ma apparentemente ordinaria e semplice nella sua vita quotidiana. In realtà si rivela presto circondata da un alone di magia, che irrompe all’improvviso nei momenti più intensi della sua vita e che attira nel suo vortice le persone che le stanno accanto, in primo luogo il seducente Amir,  un prestante giovane Tuaregh che, da semplice guida turistica attraverso il deserto libico e tunisino, compie nel corso della narrazione una straordinaria metamorfosi, sulla cui natura lasciamo al lettore il compito di indagare. Fanno da contorno scene di vita quotidiana ambientata in un indefinito contesto vercellese, alternate a quelle di una vicenda amorosa straordinariamente ricca di passione e di eros. Lo sfondo predominante è quello dei colori cangianti del deserto, delle oasi lussureggianti e dei personaggi esotici che lo popolano. Al centro resta sempre l’amore e la sua magia. Un’opera da non perdere, caratterizzata da una scrittura sciolta e scorrevole, facile da gustare e apprezzare.

Luigi Zai

Piera Bianco, Magica Viola,  Edizioni Mercurio, Vercelli 2010, pagg. 267, euro 13
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